Riyas Komu

RiyasKomu

Oil’s Well, Let’s Play!

Komu complica le sculture facendole diventare mobili. In quest’opera, intitolata Oil is Well, Let’s Play!, le egemonie globali di America, Iraq e del conflitto Medio-Orientale sono interpretate in termini di antico imperialismo classico. Un cavallo di Troia, una sorta di figura, appare disegnato sopra delle elaborate zampe intagliate che richiamano la tradizione indù di Ratha, rappresentazione del momento in cui gli Dei escono dal Tempio in processione per andare a impartire la loro benedizione. La sua figura essenziale è comunque così concreta che pare rappresentare una griglia; attraverso le masse fameliche dall’apparenza umana/animale prende forma la mappa geografica che apparentemente sembra consumarsi. Komu qui assume un’inequivocabile posizione politica parlando dai margini della minoranza mussulmana per criticare il volere politico ed economico dell’Occidente volto a dominare il mondo. Siamo portati ad esaminare la narrazione e la mitizzazione delle storie, anche se esse si rivelano anticipatamente ai nostri occhi.

Karachi Series

Komu è rimasto affascinato dall’idea della morte dal tempo in cui era ancora uno studente; in un dipinto rappresentò se stesso morto sotto un quadro di Vincent Van Gogh. L’artista ha portato avanti la sua ossessione nelle opere fotografiche intitolate Karachi Series. Queste quattordici fotografie in bianco e nero, stampate in fogli argentati ruvidi, furono rovinate durante una residenza a cui Komu partecipò a Karaki, in Pakistan. La serie ritrae delle macabre fotografie di tombe e fosse sepolcrali all’interno della città fulcro degli scontri in Pakistan. In queste fotografie la morte e le sue tombe, vivono per ricordarci la storia di una città apparentemente maledetta che viene spesso vista come l’epicentro del terrorismo internazionale.
Vedi biografia

Opere disponibili

Installazioni

Opere disponibili


  • Royal Screw I, 2010

    legno di recupero
    168 x 15 x 5 cm


  • Royal Screw II, 2010

    legno di recupero
    168 x 15 x 5 cm


  • Royal Screw III, 2010

    legno di recupero
    168 x 15 x 5 cm


  • Royal Screw IV, 2010

    legno di recupero
    168 x 15 x 5 cm


  • Benevolent grass, 2010

    legno di recupero, cemento e ferro
    168 x 165,1 x 50,8 cm


  • Oil is well, let's play, 2007

    tecnica mista e stampe a colori
    266,7 x 383,5 x 89 cm

Installazioni