Christian Manuel Zanon

Christian Manuel Zanon nasce a Padova il 22 gennaio 1985, vive e lavora a Vicenza. Gregario pensatore contraddittorio, si forma all’Accademia di Belle Arti di Venezia secondo una direttrice estetica, poi ripresa come filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Presso l’UdK di Berlino approfondisce questioni inerenti la comunicazione visiva e la poesia sperimentale. Si confronta con l’immagine fotografica alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze ed in seguito allo IUAV di Venezia. Come autore interroga il frammento, non ancora persuaso che questo possa essere l’indicatore di paesaggi e passaggi ulteriori.

Il  papavero è l’oggetto dell’ultima esposizione di Zanon; da un punto di vista puramente tecnico,  viene definito dall’artista un perno sostiene un foglio rosso dipinto e sgualcito mentre una sfera lucente predispone a cerchio i pistilli, semplici spilli che culminano in un coriandolo. Questo elemento però, il fiore, diventa molto più di un oggetto. Esso rappresenta il tempo, un ricordo, un’emozione, la coordinata esatta di un pensiero che è legato indissolubilmente al colore rosso e che porta con sé un immediato sentimento di felicità, spensieratezza e leggerezza. Un ritorno nostalgico alla meraviglia dell’infanzia, all’incanto della natura, allo stupore per un fiore acceso sul ciglio della strada.

Opere

Installazioni

Opere


  • Papavero, 2019

    Carta, tempera fine, metallo, altri materiali
    140 x diam. 70 cm


  • Papavero, 2021

    Carta, tempera fine, metallo, altri materiali
    diametro 70 cm


  • Papaveri, 2021

    Carta, tempera fine, metallo, altri materiali
    Diametro 13 cm;
    diametro 5 cm


  • Papaveri, 2021

    Carta, tempera fine, metallo, altri materiali
    dimensioni variabili

Installazioni


  • Come punti di un rosso sgualcito, ricordi?, 2021

    installation view, Studio la Città


  • Come punti di un rosso sgualcito, ricordi?, 2021

    installation view, Studio la Città