Lucio Fontana – Hauser & Wirth, New York

Vittoria dell’Aqua@

Lucio Fontana
Hauser & Wirth – New York.
3 novembre 2022 – 4 febbraio 2023
La seconda parte di una trilogia di mostre dedicate a Lucio Fontana e curate da Luca Massimo Barbero, in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana.
La mostra si è concentrata sulle prolifiche scoperte e sugli esperimenti di Fontana con la scultura e si terrà presso la sede di uptown NY della galleria Hauser & Wirth, al 32 East 69th Street, lo stesso indirizzo dove, nel 1961, fu presentata la prima mostra personale di Fontana negli Stati Uniti presso le gallerie dei leggendari mercanti d’arte Martha Jackson e David Anderson. ‘Lucio Fontana. Sculpture’ presenterà oltre 80 opere in prestito da importanti istituzioni e musei, dalla Fondazione Lucio Fontana e da collezioni private e pubbliche e metterà in luce una dimensione critica della pratica rivoluzionaria dell’artista che raramente viene esplorata in profondità fuori dall’Europa.

La le opere, anche la Vittoria dell’Aqua del 1936, di Studio la Città.

Quando


Inizia: 3 novembre 2022
Finisce: 4 febbraio 2023

Dove


Hauser & Wirth
32 East 69th Street
New York 10021

Informazioni


ufficiostampa@studiolacitta.it
A cura di: Luca Massimo Barbero

Altre news

  • Dall’11 novembre 2022 all’8 gennaio 2023, Vincenzo Castella è presente presso l’Orto Botanico di Padova con la mostra: Il libro di Padova dove espone una serie di fotografie realizzate tra il 2020 e il 2021 e raccolte nell’omonimo volume edito da Silvana Editoriale su commissione di Hermès Italie, nell’ambito della collana di libri fotografici nati come omaggio alle città italiane dove la maison è presente.


  • Now and Ever. Pattern and Decoration
    Antonio Colombo Arte contemporanea. Fino al 19 novembre 2022
    All’interno della mostra: Lucas Beaufort, Jacob Hashimoto, Andy Cruz di House Industries, Barry McGee, Fulvia Mendini e Tarsila Schubert.


  • Dopo il successo della prima edizione tenutasi a Palermo torna Hit!, fiera d’arte nomade, condivisa, esotica, sostenibile e piccolissima, che dal 10 al 13 novembre 2022 sarà ospitata a Verona presso gli spazi della galleria Studio la Città. Gallerie invitate: Boccanera Gallery – Trento/Milano, Corraini Galleria e Edizioni – Mantova, Piero Atchugarry Gallery – Miami, RizzutoGallery – Palermo, SARAHCROWN – New York, Studio la Città – Verona, Workplace – Londra.


  • Il Museo di Storia Naturale di Verona ospita, fino al 30 novembre 2022, l’esposizione personale dell’artista Pia Gazzola: Segni di Segni, frutto della collaborazione con Studio la Città. Questa mostra si configura come il secondo capitolo di un progetto più ampio, inaugurato lo scorso 14 ottobre nella prestigiosa sala del Museo riservata ai fossili di Bolca con la mostra Pagine fossili.


  • Dal 29 settembre al 16 ottobre, SUPERLAB – innovativo hub per aziende e start up nel quartiere Bicocca a Milano – ospita una mostra curata da Francesca Canfora. Arthur Duff per l’occasione ha realizzato un’installazione luminosa di dimensioni ambientali che interagisce con l’edificio industriale dallo scheletro in metallo a vista, concepito dallo studio Balance Architettura. Ph. credits Chiara Ferrando

     


  • Dal 14 al 16 ottobre 2022 La Città Projects | Studio la Città è presente ad Art Verona con uno stand che quest’anno riassumerà le scelte espositive più significative che hanno caratterizzato l’attività della galleria negli ultimi anni. Ci trovate presso il padiglione 12 – stand G6, Veronafiere | Ingresso Re Teodorico, Viale dell’Industria – Verona.


  • La grande fotografia italiana e internazionale è esposta a Forlì, presso i Musei di San Domenico, dal 17 settembre 2022 all’8 gennaio 2023, all’interno della mostra: “Civilization: Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere”. Trecento opere di 130 fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti, tra le quali l’immagine-simbolo del più grande radiotelescopio del mondo scattata da Michael Najjar.


  • L’Oratorio di San Rocco di Padova, spazio espositivo che il Comune di Padova ha dedicato al gioiello contemporaneo di ricerca, ospita l’intensa, preziosa personale di Giorgio Vigna intitolata SASSI. La mostra è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con la collaborazione di Studio la Città. A cura di Mirella Cisotto Nalon, inaugurazione 27 settembre, ore 17:30, mostra in corso fino al 13 novembre 2022.


  • Sabato 24 settembre alle ore 11:30 si terrà a Studio la Città la presentazione del nuovo libro: HERBERT HAMAK 1992 – 2022. 30 anni con Studio la Città. Il libro, in edizione bilingue italiano-inglese, contiene saggi inediti di Marco Meneguzzo e Rolf Lauter oltre ad un’ampia selezione di scritti dei più importanti curatori, critici, direttori di musei, giornalisti che negli anni hanno approfondito il lavoro dell’artista tedesco. Per iscriverti all’evento CLICCA QUI. Il libro si trova in prevendita sul nostro shop online.


  • La stagione espositiva 2022-23 di Studio la Città riparte con una mostra dedicata ai nuovi lavori di Hiroyuki Masuyama che torna ad esporre in Italia proponendo una serie inedita realizzata con una particolarissima tecnica di intaglio e dedicata alla fugacità del tempo. Playing with Shadows, questo il titolo dell’esposizione, sarà ospitata a Studio la Città dal 24 settembre fino al 29 ottobre 2022.


  • Marcela Cernadas presenta l’opera “Cenacolo”  all’interno della sua mostra personale dal titolo “Soffio” che si terrà dal 2 luglio al 1 settembre 2022 presso la Fondazione Famiglia Zago ad Asolo. A cura di Mauro Perosin.

     


  • Dall’1.07 al 9.10.2022, il Mart di Rovereto presenta la mostra: Eros e Hypnos, in collaborazione con Associazione BelleArti, da un’idea di Vittorio Sgarbi e Massimo Minini, a cura di Denis Isaia. La mostra si basa su un’importante collezione di disegni di Pierre Klossowski inserita in dialogo con l’opera di Pierre Molinier, Carol Rama e Hans Bellmer. In esposizione si potrà ammirare anche una selezione di opere di Carol Rama già proposte a Verona per la personale dell’artista torinese, da poco conclusasi a Studio la Città.


  • Dal 24 al 26 giugno 2022 Studio la Città è a Palermo per partecipare ad un nuovo format espositivo: Hit! SUPER-MICRO ART-FAIR, fiera d’Arte nomade, condivisa, esotica, sostenibile e piccolissima. La prima edizione di Hit! sarà ospitata negli spazi della RizzutoGallery i cui proprietari, Giovanni Rizzuto e Eva Oliveri, sono anche gli ideatori del progetto. Gallerie partecipanti: GallleriaPiù – Bologna, Lunetta11 – Mombarcaro (CN), Studio la Città – Verona, RizzutoGallery – Palermo.


  • La mostra Art Attack/Unfolded presenta una serie di lavori inediti di Stuart Arends, realizzati appositamente per questa esposizione proposta a Studio la Città dall’11 giugno al 10 settembre 2022.
    Arends torna a alla forma originaria della scatola per infonderle nuova energia, ora i cartoni sono costellati di impronte digitali e di parole che si intravedono sul supporto sotto la vernice: parole che diventano i titoli delle opere stesse.


  • Studio la Città dedica all’artista tedesco Herbert Hamak una mostra-omaggio molto esaustiva con opere dagli anni ’90 ad oggi, mai esposte prima.
    Il titolo è evocativo: Kobalt Grün, Permanent Rot, Ultramarinblau Dunkel, Permanent Gelb sono infatti i nomi tedeschi dei pigmenti maggiormente impiegati da Hamak per la realizzazione dei suoi lavori che, sapientemente dosati, stratificati e mescolati alla resina, danno vita ad uno studio sul colore difficile da incasellare in una categoria specifica. In galleria dall’11 giugno al 29 Ottobre 2022. 


  • A partire da sabato 11 giugno 2022, il mondo variopinto di Jacob Hashimoto torna a Verona nella mostra estiva con nuove opere a parete. Insieme agli iconici “aquiloni” che hanno consacrato l’artista sulla scena internazionale, sarà presentata un’inedita serie di minuziose xilografie. Fino al 29 ottobre 2022.


  • ЯƎ è il titolo della mostra in corso in corso fino al 31 ottobre 2022 a Palazzo Reale di Palermo (Sale Duca di Montalto). Sedici grandi artisti contemporanei simboleggiano sedici cammini per schiudere la riflessione sulla realtà: Alberto Burri, Saint Clair Cemin, Tony Cragg, Zhang Hong Mei, Anselm Kiefer, Jeff Koons, Sol LeWitt, Emil Lukas, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Tania Pistone, Andres Serrano, Ai Wewei e Gilberto Zorio.

  • A partire dal 23 aprile e fino al 27 novembre 2022, l’opera Vittoria Alata di Lucio Fontana, sarà esposta nello storico Negozio Olivetti in Piazza San Marco a Venezia, all’interno della mostra Lucio Fontana e Antony Gormley. L’esposizione fa parte del circuito di eventi collaterali della 59° Biennale di Venezia, è ideata e curata da Luca Massimo Barbero ed è realizzata da Associazione Arte Continua APS, B17 e Galleria Continua, grazie alla collaborazione della Fondazione Lucio Fontana – Milano e il FAI – Fondo Ambiente Italiano.


  • Light Cycles di Arthur Duff è l’opera ospitata al MAXXI di Roma in occasione del 105° Giro D’Italia. La nuova Maglia Rosa di questa edizione è infatti stata presentata lo scorso 7 aprile 2022 proprio nel museo romano, dove Duff ha omaggiato l’evento sportivo con un viaggio luminoso di proiezioni laser anch’esso a tappe lungo la nostra penisola. Progetto a cura di Valentina Ciarallo. Giro d’Italia 6 – 29 maggio 2022.


  • PLOT HUNTERS è la mostra che, a partire dal 26 marzo 2022,  vede esposte presso la Fondazione l’Arsenale di Iseo opere di Maurizio Donzelli, Arthur Duff e Antonio Marchetti Lamera, tre artisti che, pur nelle differenti declinazioni dei loro linguaggi, sono in un certo senso accomunati da un’affinità nei contenuti espressivi. A cura di Ilaria Bignotti in collaborazione con Camilla Remondina e con il Patrocinio del Comune di Iseo. Fino a domenica 22 maggio 2022.


  • A tre anni dalla sua scomparsa il Madre di Napoli dedica la prima grande retrospettiva museale a Lawrence Carroll.  La mostra – a cura di Gianfranco Maraniello – indaga la storia e la figura di questo protagonista della scena artistica nordamericana e internazionale, non assimilabile alla storia delle avanguardie e neoavanguardie. Dal 25 marzo fino al 5 settembre 2022, Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli. Courtesy Studio la Città – Verona, Ph. Credits Amedeo Benestante


  • Dal 19 marzo fino al 24 aprile 2022 il Kunst Museum di Solingen – Germania, ospita la mostra di Hiroyuki Masuyama: ZEITREISE 1817 – 2022, un vero e proprio viaggio nel tempo che tocca le varie serie artistiche del giapponese, dalle lightbox ispirate ai grandi maestri del Romanticismo, a quelle sulla natura e i suoi cambiamenti, fino alle più recenti installazioni interattive che approfondiscono il rapporto tra l’uomo e il tempo attraverso l’indagine di costellazioni e universo.


  • Dal 25 marzo al 27 novembre 2022 l’installazione di Antonio Ievolella “Paranza” sarà ospitata dallo Spazio Thetis, hub dell’arte contemporanea situato nell’antico Arsenale di Venezia lambito dalla laguna: un’opera che evoca la struttura di una barca da pesca costiera, un frutto maturo della poetica dello scultore irpino che intende l’opera come relitto e memoir di lavori popolari antichi. Mostra a cura di Virginia Baradel con la collaborazione di Studio la Città.

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  • A partire dal 15 febbraio 2022, le opere di Kevork Mourad saranno esposte dalla Galleria Tanit nella propria sede di Monaco, in una bellissima mostra dal titolo IMAGINARY CITIES: CHAPTER IV, ultimo capitolo di un progetto articolato in 4 diversi appuntamenti per esplorare e reiventare la città. In collaborazione con Anna Garano, Reisingerstrasse 6 – Monaco.

     


  • Studio la Città inaugura il 12 marzo una mostra personale di Marino Marini proponendo una selezione di litografie e acqueforti, datate tra il 1972 e il 1978: un omaggio all’immaginazione grafica dell’artista toscano. L’esposizione è un’occasione speciale di presentare il lavoro di un grande artista che è da sempre un riferimento per la galleria. In corso fino al 28 maggio 2022.


  • A partire dal 2 aprile 2022 la galleria Piero Atchugarry di Miami ospita la mostra 50 Years, a Day. Studio la Città, a Story. Una dedica aperta da gallerista a gallerista, un omaggio ai 50 anni di una realtà, quella di Studio la Città, che ha contribuito a scrivere la storia dell’arte contemporanea in Italia. All’interno di questa retrospettiva, curata da Marco Meneguzzo, pezzi emblematici di: Stuart Arends, Gabriele Basilico, Pier Paolo Calzolari, Lawrence Carroll, Vincenzo Castella, Lynn Davis, Lucio Fontana, Alberto Garutti, Herbert Hamak, Jacob Hashimoto, Igino Legnaghi, David Leverett, Emil Lukas, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, David Simpson e Ettore Spalletti.


  • Studio la Città apre la primavera espositiva presentando, a partire dal 12 marzo 2022, Seduzioni e Sortilegi: una grande mostra retrospettiva dedicata all’artista Carol Rama (1918-2015). Per la prima volta il mondo inquieto dell’artista approda a Verona e Studio la Città, per l’occasione, sceglie di riconfigurare il proprio grande open space con un allestimento realizzato ad hoc per ricreare l’intimità della casa-studio tanto cara a Rama. L’esposizione, in corso fino al 4 giugno 2022, è curata da Marco Meneguzzo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Sardi per l’Arte.


  • La casa editrice Silvana Editoriale ha pubblicato il nuovo volume dal titolo Il libro di Padova, dedicato alle fotografie di Vincenzo Castella.
    Il libro contiene 77 immagini a colori ed è accompagnato da un testo di Salvatore Lacagnina (italiano-francese).


  • In occasione del finissage delle mostre THE TIES THAT BIND US di Kevork Mourad e OUT OF THE FRAME – in collaborazione con l’Officina Dario Pegoretti –,
    Studio la Città organizza una live performance di KEVORK MOURAD, sabato 5 febbraio 2022 alle ore 11. Evento su prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili. Nel rispetto della normativa vigente l’accesso sarà consentito solo con Green Pass rafforzato e dispositivi di protezione individuale FFP2.


  • Fino al 27 marzo 2022 sarà possibile ammirare le opere di Ettore Spalletti presso Centre d’art Hôtel de Caumont ad Aix-en-Provence, dove per la prima volta saranno esposti 90 capolavori provenienti dalla collezione dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini di Venezia. La mostra, dal titolo Trésors de Venise. La collection Cini è curata da Luca Massimo Barbero, in collaborazione con l’architetto Daniela Ferretti.