Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione

Senza titolo – Gesti, 1969

Dal 15 ottobre 2021 la GAMeC di Bergamo presenta Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione, a cura di Anna Daneri e Lorenzo Giusti, il secondo capitolo della Trilogia della Materia, un progetto espositivo pluriennale inaugurato nell’ottobre 2018 con la mostra Black Hole. Arte e matericità tra Informe e Invisibile.

Il progetto coinvolge storici dell’arte, curatori, filosofi e scienziati per affrontare un discorso trasversale attorno al tema della materia, attivando contestualmente un dialogo con la storia delle scoperte scientifiche e con lo sviluppo delle teorie estetiche. In mostra anche l’opera Senza Titolo – Gesti del ’69 di Pierpaolo Calzolari, prestata da Studio la Città. Il programma prevede un ciclo di tre mostre, accompagnate da altrettante pubblicazioni, contraddistinte dalla presenza di autori e opere di generazioni diverse. Fino al 13 febbraio 2022.

Quando


Inizia: 15 ottobre 2021
Finisce: 13 febbraio 2022

Dove


GAMeC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI BERGAMO
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo

Informazioni


ufficiostampa@studiolacitta.it
A cura di: Anna Daneri e Lorenzo Giusti

Altre news

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  • Fino al 16 giugno il Museo Diocesano di Vicenza ospita RE GENESIS L’istinto prima della ragione, una doppia personale di Lucio Pozzi e Alberto Salvetti a cura di Sandro Orlandi Stagl e Chiara Fanceschini.


  • L’opera di Luigi Carboni “Oro Ossidazione” (1991) è stata inclusa nel progetto espositivo L’ORO BLU a cura di Leonardo Reganoal Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola. La mostra prosegue fino al 15 dicembre 2024. 


  • Sabato 10 febbraio apre in galleria la mostra TORN CURTAIN buongiorno, buonasera. Come in una narrazione di vite parallele la mostra – piuttosto misteriosa e inconsueta – presenta un dialogo figurato tra Luca Massimo Barbero e Hélène de Franchis; oltre 60 le opere esposte scelte secondo il gusto di ciascun curatore e altrettanti artisti appartenenti a periodi diversi della storia dell’arte, con pittura, scultura, installazioni, ceramica. La mostra è stata prorogata al 1 giugno 2024.


  • Verso Terra è la personale di Antonio Ievolella a cura di Nicola Galvan e Mattia Munari allestita negli spazi espositivi di Maco Arte di Padova. Per l’occasione sono esposti alcuni lavori dello scultore beneventano accumunati da un denominatore tematico: l’acqua. La mostra sarà visitabile a ingresso libero fino al 10 febbraio 2024.


  • Hiroyuki Masuyama fa parte degli artisti esposti all’interno della mostra CASPAR DAVID FRIEDRICH. L’arte per una nuova era, presentata alla Hamburger Kunsthalle in occasione del 250° compleanno di Caspar David Friedrich. La mostra prosegue fino al 1° aprile 2024.


  • Il grande dittico in resina e pigmenti di Herbert Hamak è stato scelto dal curatore Truls Blaasmo assieme ad opere d’arte di giovani talenti e grandi artisti internazionali da esporre all’interno della boutique Gucci di via Montenapoleone 5 a Milano, che ha riaperto lo scorso dicembre completamente rinnovata.


  • La Fundación Pablo Atchugarry di Miami presenta 1989 dal Sinai ad Harlem, dell’artista americano, Emil Lukas. La mostra prosegue fino al 27 aprile 2024.


  • Luigi Carboni è uno degli artisti esposti all’interno della mostra IO AMO TE, promossa dalla Città di Teramo con l’organizzazione di Arti Grafiche della Torre, realizzata grazie alla collaborazione dell’Accademia Raffaello e dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. La mostra, allestita nella Casa Natale di Raffaello ad Urbino prosegue fino al 14 gennaio 2024.


  • Piazza San Marco diventa teatro dell’evento “Murano Illumina il Mondo”, promosso da The Venice Glass Week e Comune di Venezia. Dodici in totale gli artisti e i designer coinvolti nel progetto, l’invito è stato quello di reinterpretare e trasformare un oggetto di fruizione quotidiana, quale il lampadario, in una vera e propria opera d’arte. Giorgio Vigna, congiuntamente alle maestranze esperte Barovier&Toso, ha dato vita alla scultura luminosa Siphonophera. Fino al 29 febbraio 2024. 


  • L’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) presenta la mostra fotografica Vincenzo Castella. Rinascimento, luce naturale a cura di Francesca Fabiani, allestita fino al 22 marzo 2024 negli spazi della ex Chiesa delle Zitelle dell’ICCD, nel quartiere Trastevere di Roma.


  • Dal 25 novembre avremo in galleria uno spazio allestito da Corraini Edizioni rivolto principalmente ad un pubblico di giovanissimi, ma più in generale agli appassionati di libri e oggetti d’artista come quelli di Munari, di Enzo Mari e molti altri. Un’occasione per fare o farsi un regalo per le prossime feste. Fino al 23 dicembre 2023.


  • Sabato 25 novembre 2023 alle ore 11:00 inaugura in galleria la mostra Poem without word a cura di Stanislao Vialardi. Hélène de Franchis ha invitato Vialardi, giovane collezionista, a pensare ad una selezione di artisti giovani presenti nella sua collezione e non rappresentati da Studio la Città. Nasce così poem without words, con opere di Cleo Fariselli, Francesca Ferreri, Sophie Ko, Renato Leotta, Agathe Rosa, Manuel Scano Larrazàbal, Serena Vestrucci. Fino al 27 gennaio 2024.


  • L’opera di Tracey Snelling Chongqing Nights sarà allestita all’interno della mostra Look out, see in, personale dell’artista rumeno Cristian Avram, negli spazi espositivi di Boccanera Gallery Milano. Dal 24 novembre 2023 al 13 gennaio 2024.


  • È installata sul tetto del MAXXI di Roma – lato via Masaccio, l’opera Temporali di Alberto Garutti . Una grande scritta luminosa, che dice: Queste luci vibreranno quando in Italia un fulmine cadrà durante i temporali. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà al cielo.
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  • Il progetto di Massimiliano Gatti Firaq, già esposto in galleria, farà parte dell’esposizione collettiva dei finalisti del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, ospitata a Villa Brandolini, Treviso e a cura di Carlo Sala. Dal 25 novembre al 17 dicembre 2023.


  • Al Laguna Art Museum in California è allestita Burghers of Cali a Ballad of Redwood Spirits di Andre Woodward, un’installazione sonora che riunisce i famosi cubi d’albero con l’ultimo lavoro dei Redwood Spirits. Fino al 4 febbraio 2024. 


  • A dieci anni dalla scomparsa, Milano dedica a Gabriele Basilico (1944-2013) una ampia mostra che si articola in due sedi espositive – Palazzo Reale e Triennale Milano – e rappresenta il primo grande omaggio che la città in cui Basilico è nato e ha vissuto rivolge al fotografo e a quel suo sguardo cosmopolita, capace appunto di ascoltare il cuore di tutte le città. Fino all’11 febbraio 2024. 


  • Arthur Duff è uno dei quattro artisti contemporanei chiamati a realizzare opere site specific per la mostra Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984 – 2024, curata dai quattro fondatori della band. La mostra celebra i 40 anni dall’uscita del primo EP “Ortodossia” dei CCCP e si articola nei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia. La mostra è stata prorogata fino al 10 marzo 2024.


  • Architetture oblique è la personale di Vincenzo Castella in corso in Triennale Milano fino al 7 gennaio 2024. La mostra a cura di Lorenza Bravetta – curatrice per fotografia, cinema e new media di Triennale Milano – presenta due temi indagati da Castella: le città e gli orti urbani.


  • Studio la Città partecipa alla 56a edizione di ArtCologne dal 16 al 19 novembre 2023. In collaborazione con Boccanera Gallery verranno esposti sei artisti: Emil Lukas, Herbert Hamak e Jacob Hashimoto per Studio la Città e Linda Carrara, Andrea Fontanari e Gabriele Grones per Boccanera Gallery.


  • Dal 24 settembre al 29 ottobre 2023, in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, apre al pubblico Quadri come luoghi, a cura di Davide Ferri, in collaborazione con Barbara Meneghel e con il coordinamento di Miral Rivalta. La mostra include il lavoro di 23 artisti ed è strutturata in cinque spazi. Le opere di Antonio Marchetti Lamera sono esposte alla Cascina Castello (BG).


  • Sono circa una ventina i nuovi lavori che l’artista Marcela Cernadas ha realizzato per la mostra Manifesto di Sabbia, concepita dal Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini in concomitanza con il festival The Venice Glass Week 2023. La mostra prosegue fino al 21 dicembre 2023.


  • Paratissima presenta nella cornice di Spazio alle ARTI in Cavallerizza, Sticky Eyes, l’installazione site specific di Arthur Duff. L’installazione, a cura di Francesca Canfora e Laura Tota sarà visibile gratuitamente  in notturna fino al 5 novembre 2023.


  • Dal 13 al 15 ottobre 2023 Studio la Città partecipa alla 18a edizione di ArtVerona con una modalità tutta nuova, che prevede la presenza di due stand, uno in condivisione con BOCCANERA GALLERY, uno esclusivo La Città Projects dedicato a Herbert Hamak e infine la partecipazione di Renato Barilli nell’Area Talk della fiera.


  • Un’importante opera di Tracey Snelling viene esposta alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona all’interno della mostra CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | ARIA a cura di Patrizia Nuzzo. La mostra apre il 7 ottobre 2023 e prosegue fino al 6 ottobre 2024.


  • La storia non si ripete ma fa rima è il titolo della mostra a cura di Hélène de Franchis (Studio la Città, Verona) e Giorgia Lucchi Boccanera (Boccanera Gallery Trento/Milano) che inaugura sabato 23 settembre alle ore 11 negli spazi di Lungadige Galtarossa 21 a Verona. Un progetto espositivo nato da due gallerie che condividono la stessa visione e lo stesso interesse nel promuovere l’arte contemporanea. La mostra prosegue fino all’11 novembre 2023.


  • Sabato 23 settembre alle ore 11 Studio la Città presenta la mostra personale di Massimiliano Gatti con testi in mostra di Cesare Pomarici intitolata Firaq… nostalgia. La mostra prosegue fino al 28 ottobre 2023.


  • Nell’ambito della Venice Glass Week, Giorgio Vigna riceve dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia il prestigioso Premio glass in venice. Opere degli artisti premiati saranno esposte nell’atrio di Palazzo Loredan (Venezia) dal 9 al 17 settembre 2023.


  • Apre giovedì 7 settembre la nuova personale di Jacob Hashimoto, la prima mostra a New York dal 2016! La Miles McEnery Gallery presenta The Disappointment Engine, un’installazione site-specific che sarà visitabile fino al 21 ottobre 2023.