Roberto Pugliese – “Give Me a Body Then”

GIVE ME A BODY THEN – logo

Dal 9 al 27 luglio 2017, presso gli ambienti dell’ex Monastero “Santa Croce” ad Altamura, sarà allestita la mostra d’arte contemporanea Give Me a Body Then.
Roberto Pugliese parteciperà con un’installazione dal titolo Acustiche tensioni matematiche (2017) insieme a Saskia Fisher, Katharine Fry, Michele Giangrande, Giuseppe Teofilo e Natalia Trejbalova.

Alla base di ogni rappresentazione geometrica resta celato un mistero irrisolvibile: il punto. Nella sua opera principale, Elementi, il matematico greco Euclide definisce il punto come “ciò che non ha parti”. Il punto è la minima entità geometrica ed è perciò adimensionale e priva di estensione. Resta inspiegato tuttavia come può un’entità statica e priva di spazio costituire forme complesse e generare il divenire della realtà. Attraverso i lavori di cinque artisti, Give me a body then indaga i processi mediante i quali unità minime di sensibilità – segni, movimenti e suoni elementari – generano realtà complesse, seguendo rigorosi e intesi processi di ripetizione. Lungi dall’essere un semplice reiterazione, la ripetizione è un processo dinamico che mette in relazione con se stessi gli elementi ripetuti, secondo modalità sempre differenti. Ciò introduce disequilibri e asimmetrie al suo interno che trasformano una semplice reiterazione in un movimento progressivo. La ripetizione diventa così un movimento dinamico di costruzione di nuove realtà. Elementi quasi impercettibili accumulano una crescente intensità espressiva. Il bisogno di un corpo diventa dunque sempre più pressante, fino a divenire una urgenza ineludibile: Give me a body then!

Quando


Inizia: 9 luglio 2017
Finisce: 27 luglio 2017

Dove


SANTACROCE
via Santa Croce, 5
Altamura (BA)

Informazioni


mostre@studiolacitta.it
A cura di: Felice Moramarco
Comunicato stampa Scarica qui

Altre news

  • Sabato 6 febbraio 2021 Marco Meneguzzo è stato ospite di Studio la Città in qualità di curatore della mostra Rosso e Grigio. Durante l’incontro Marco Meneguzzo ha evidenziato il ruolo che questi due materiali hanno avuto nel corso della storia dell’arte, partendo dalle origini e arrivando fino ai nostri giorni. GUARDA IL VIDEO COMPLETO


  • A Poem is a City è un cortometraggio di Tracey Snelling e Arthur Debert, prodotto da Künstlerhaus Bethanien. Ambientato in una narrazione di A Poem is a City di Charles Bukowski, dove Snelling diventa un personaggio dei suoi mini paesaggi urbani… GUARDA IL CORTO


  • Il fotografo Vincenzo Castella è tra i vincitori del bando “Strategia Fotografia 2020” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT.


  • Exibart ha pubblicato un articolo sulla mostra dal titolo Rosso e Grigio attualmente in corso a Studio la Città. Vai all’articolo


  • Tracey Snelling è l’artista premiata dal Foundwork Artist Prize 2020, il premio annuale per gli artisti contemporanei.
    La sua opera “Lost Year Motel” è stata presentata per la prima volta negli spazi di Studio la Città in occasione della mostra La Musée 2, conclusasi il 21 novembre 2020.


  • Siamo lieti di annunciare che dal mese di dicembre 2020 Studio la Città rappresenterà Angela Caputi  nel territorio di Verona.


  • Giorgia Severi è tra i venti artisti italiani e internazionali presenti nella mostra Tree Time, che sarà aperta dal 30 ottobre 2020 al 30 maggio 2021 presso il MUSE di Trento. Guarda il trailer della mostra.


  • Segnaliamo LA TRANCE, un cortometraggio sulla vita a Los Angeles durante il lockdown, con opere di Brian Alfred ispirato dalle fotografie di Ben Radatz e con musiche di Four Tet.
    Guarda il VIDEO


  • Hiroyuki Masuyama è uno degli artisti esposti all’interno della mostra True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi, la prima retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography. L’esposizione apre alla Fondazione Palazzo Magnani (RE) il 17 ottobre 2020 e si concluderà il 28 marzo 2021.


  • Michael Najjar è uno degli artisti che fanno parte della nuova mostra presso le Gallerie d’Italia di Vicenza dal titolo FUTURO | Arte e società dagli anni Sessanta a domani. L’esposizione, ideata e curata da Luca Beatrice e Walter Guadagnini con il patrocinio del Comune di Vicenza, è aperta dal 3 ottobre 2020 al 7 febbraio 2021.


  • Studio la Città prosegue la collaborazione con i Musei Civici e in particolare con il Museo di Castelvecchio. Questa volta protagonista della collaborazione è l’installazione dell’artista ateniese Costas Varotsos, intitolata Orizzonte, un’opera del 1996 in ferro e vetro che l’artista, abituato a cimentarsi in grandi spazi spesso naturali, ha scelto di collocare nel Giardino di Castelvecchio.


  • In occasione dell’anniversario per i 50 anni di attività di Studio la Città, Artnet pubblica un’intervista ad Hélène de Franchis nella quale la gallerista si racconta e svela il contenuto del video realizzato per celebrare i momenti più salienti della sua carriera.
    LEGGI l’articolo completo


  • La prossima impresa spaziale di Michael Najjar, primo turista spaziale che documenterà il volo a bordo dello shuttle Virgin Galactic di Richard Branson, è stata raccontata da Federica Lavarini in un articolo uscito il 17 maggio nell’inserto La Lettura, de Il Corriere della Sera.


  • Studio la Città avrebbe dovuto inaugurare lo scorso 21 marzo 2020 la mostra VETRO. Purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria, le porte della nostra sede espositiva si sono momentaneamente chiuse e l’opening è stato rimandato. Tuttavia abbiamo realizzato per voi un video speciale attraverso il quale potrete addentarvi nelle nostre sale e ammirare “virtualmente” le opere esposte. GUARDA IL VIDEO


  • In questo video-documentario Jacob Hashimoto svela in anteprima al pubblico, direttamente dal suo studio di New York, la realizzazione creativa della sua prima bicicletta, ideata in collaborazione con l’officina Dario Pegoretti all’interno del progetto Ciavete. GUARDA IL VIDEO


  • Segnaliamo questo interessante video nel quale Jacob Hashimoto riflette sulle sue più importanti installazioni site-specific ispirate al mondo della realtà virtuale e, in particolare, al celebre videogioco Minecraft. Guarda il VIDEO!


  • McDonald’s apre il suo headquarter a Chicago nel quartiere di West Loop. Un progetto non solo di design ma anche culturale, che intende abbracciare i cambiamenti del lavoro e degli stili di vita di oggi. All’interno dell’edificio spicca una grandissima cascata di aquiloni colorati: installazione sospesa ad opera del nostro artista Jacob Hashimoto, realizzata su misura per accogliere i visitatori nell’atrio del nuovo edificio. Ph. credit: Garrett Rowland


  • Ora ci trovate anche su YouTube! Iscrivetevi al nostro canale per rivedere le presentazioni delle mostre spiegate direttamente dagli artisti e dai curatori.