MAX COLE

Max Cole è nata nel Kansas nel 1937, vive e lavora a New York e sente dentro di sé molto forti le ascendenze indiano americane delle sue origini. Dalla metà degli anni Settanta si dedica alla pittura utilizzando le tecniche tradizionali. Nei suoi dipinti, in genere tele di grandi dimensioni, sovrappone ad una struttura costituita da righe orizzontali, migliaia di finissime linee perpendicolari, molto vicine tra loro, che riempiono lo spazio. Le linee orizzontali formano l’ossatura portante della composizione e reggono le altre, come i rami le foglie. Frutto di una profonda passione, è un’arte lontana dalle correnti postmoderne e dal loro linguaggio aggressivo ed esplicito.

Monografia, 2000.
Contiene dialogo con l’artista a cura di Maddalena Magni, Laura Mattioli Rossi e Emanuela Poletti; saggi di Richard Vine e Reinhard Ermen; intervista con Giuseppe Panza di Biumo a cura di Laura Mattioli Rossi
(inglese / tedesco) nuovo
230 pagine, copertina rigida con sovracoperta,
edizioni Charta

 50,00

20 disponibili

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