PIERO DORAZIO
Vaso in ceramica

Piero Dorazio, Roma 1927 – Perugia 2005

Piero Dorazio è stato un artista italiano che con la sua pittura ha contribuito dal 1945 all’affermazione dell’astrattismo in Italia.
Molto giovane, fu influenzato da futuristi come Gino Severini, Antonio Corpora, Enrico Prampolini e Giacomo Balla, che lo attirarono alla pittura.
Nel 1947, insieme a Pietro Consagra, Achille Perilli e Giulio Turcato, contribuì a formulare un manifesto e a fondare un gruppo di artisti astratti chiamato Forma I.
Nel 1952 promuove la Fondazione Origine con Alberto Burri, Ettore Colla e altri, e cura la rivista Arti Visive.
Nell’autunno del 1953 si stabilisce a New York, dove inaugura le sue prime esposizioni personali alla Wittenborn One-Wall Gallery e alla Rose Fried Gallery nel 1954. Durante il suo soggiorno negli Stati Uniti incontra le personalità più importanti dell’epoca, come i pittori Willem de Kooning, Mark Rothko, Jackson Pollock, Barnett Newman, Robert Motherwell ed il critico d’arte Clement Greenberg.
Nel 1960, fonda il dipartimento di Belle Arti alla School of Fine Arts nella Pennsylvania University di Filadelfia, che negli anni sessanta era stata riconosciuta come la scuola d’arte e di architettura migliore degli Stati Uniti d’America e della quale ricoprirà l’incarico di direttore e di professore, fino al 1967.
Espone in tre edizioni della Biennale di Venezia: nel 1960 con una sala personale, nel 1966, e nel 1988. Dopo avere avuto studio a Roma, Parigi, New York, Filadelfia e Berlino, nel 1974 si trasferisce definitivamente a Todi dove acquista un antico eremo Camaldolese. Nel 1974 gli viene assegnata la direzione della Scuola per la Ceramica Moderna di Todi. Qui continua a creare fino al 2005, anno della sua morte.

Vaso,  anni ’80
Ceramica smaltata
cm. ø 34
Firmata  ” D TODI ”  sul fondo

 800,00 ( + IVA 22 % )

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