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NEWS DALLA GALLERIA




Sabato 30 aprile la galleria rimarrà chiusa.

Un racconto in sei stanze è il titolo della mostra, curata da Angela Madesani, dove otto artisti (Subodh Gupta, Herbert Hamak, Jacob Hashimoto, Riyas Komu, Hiroyuki Masuyama, Michelangelo Pistoletto, Roberto Pugliese e Hema Upadhyay) internazionali della galleria Studio la Città di Verona saranno presenti con opere e installazioni. È la seconda volta che negli spazi cinquecenteschi di Palazzo Barbò si presentano storie di galleristi. La gallerista Hélène de Franchis, che nel corso degli anni ha organizzato mostre in musei e spazi pubblici e ha partecipato, tra i primi in Italia, a numerose fiere internazionali, spiega l’intervento in questo suggestivo palazzo rinascimentale: «Ci sono artisti con cui lavoro molto da tanti anni ed altri con cui lavoro meno, ma le loro opere mi interessano e per ragioni diverse definiscono anche la mia storia di galleria. Per questa mostra ho scelto di mettere delle installazioni di grandi dimensioni, perché le opere piccole, sarebbero scomparse nello spazio; e poi questo è anche - come recita il titolo - un racconto. È il racconto di alcune mie scelte, del mio gusto, lontano dalle mode».
16 maggio – 17 luglio 2016 | Palazzo Barbò, Torre Pallavicina (Bergamo)

Roberto Pugliese è uno dei vincitori del Premio Artistico conferito dalla Fondazione VAF lo scorso 13 aprile in occasione della mostra appositamente organizzata al MACRO Testaccio di Roma. La motivazione di questo premio, assegnato da una Fondazione Tedesca a giovani artisti italiani under 40, nasce dalla volontà di stabilire un dialogo che oltrepassa i confini dei due Paesi e allo stesso tempo pone a confronto le diverse posizioni artistiche appartenenti alle due nazioni. Pugliese ha partecipato con diverse opere rispecchianti la sua produzione artistica e la sua ricerca nel campo musicale, tra i quali: Critici ostinati ritmici (2010) e Quintetto (2016).
Premio Fondazione VAF | fino al 29 maggio 2016 | MACRO Testaccio, Roma

Anche IL - Idee e Lifestyle del Sole 24 ORE parla della mostra Never Comes Tomorrow di Jacob Hashimoto. Vi aspettiamo in via Pestalozzi 4 a Milano fino al 15 maggio 2016. Buona lettura!

In vendita online l'album fotografico della mostra Gabriele Basilico - Iran 1970: Basilico prima di Basilico 25 € + spese di spedizione. Potete inoltre consultare l'elenco degli ultimi album prodotti sulle nostre mostre (Eelco Brand - Animatio, iononrappresentonullaiodipingo, Carlo Battaglia - mare..., Il tesoro misterioso di Herbert Hamak ecc.) e acquistarli cliccando QUI













Inaugura il 12 maggio, alle 18:30, la mostra A conversation about ceramics: Lucio Fontana, Caroline Achaintre e Ivan Seal dove verranno esposte alcune opere di Lucio Fontana. Le ceramiche del celebre artista dialogheranno con le opere dei due giovani artisti contemporanei che, attraverso tecniche differenti, mostrano come oggi questo materiale antico sia diventato un sorprendente veicolo di nuove sperimentazioni.
12 maggio – 29 luglio 2016 | Galleria Monica De Cardenas, Milano










Studio la Città è lieta di segnalare la mostra UNCOMMON PLACES an accellerationist aesthetics, un progetto di Manon Comerio, con il patrocinio del Comune di Schio e la curatela di Camilla Boemio, che inaugurerà venerdì 15 aprile 2016 negli splendidi spazi da poco ristrutturati di Palazzo da Schio (VI). Tra le opere presentate, anche le suggestive lightbox di Hiroyuki Masuyama. Questo contesto inedito, ricco di storia, diventa la venue di una mostra di analisi che nasce dall’interazione dall’ideatrice del progetto, Manon Comerio e la curatrice-teorica, Camilla Boemio. La mostra vuole indagare il paesaggio naturale e quello urbano in un'altra dimensione, che è quella dell'immaginario, in uno stato di accelerazione estetica. Un immaginario che davanti allo spettacolo naturale cerca non un altro da sé, né la conferma delle proprie certezze, ma evidenzia i modi per integrare più visioni.
15 aprile - 15 maggio 2016 | Palazzo da Schio, Schio (VI)

Un bellissimo articolo, pubblicato su TIME, che riguarda Michael Najjar e la sua crescita in campo artistico: dagli studi presso l’Accademia di Berlino iniziati nel 1980 fino all’esperienza di formazione aerospaziale intrapresa nel 2012 presso Star City (Russia). Buona lettura! Trovate l’articolo a questo link.

Ora ci trovate anche su YouTube! Iscrivetevi al nostro canale per rivedere le presentazioni delle mostre spiegate direttamente dagli artisti e dai curatori.

Michale Najjar è stato invitato a partecipare alla mostra DEMO:POLIS – The Right to Public Space con la serie netropolis (2003 - 2006), a cura di Wilfried Wang. Lo spazio pubblico è diventato una arena politica; il suo uso e il design è una questione di negoziazione per il futuro. Il pubblico continua a fare nuove richieste sui principi fondamentali della democrazia e sulla progettazione degli spazi pubblici in cui queste sono negoziati. DEMO:POLIS introduce la portata e il significato dello spazio pubblico per la società contemporanea. Esempi di opere, film, modelli, disegni, concetti di artisti e architetti, nonché modelli partecipativi, sottolineano le potenzialità di spazi pubblici per la nostra società civile.
12 marzo – 29 maggio | Academy of Arts Berlin | Berlino

Sabato 5 marzo 2016, ha inaugurato la mostra Iran 1970 - Basilico prima di Basilico curata da Giovanna Calvenzi. In galleria sono esposte 29 fotografie vintage tratte da una serie unica nel suo genere, stampata ai sali d’argento dallo stesso Basilico, mai stata venduta né ristampata. Inoltre una sala è dedicata al video documentario del regista Giampiero D’Angeli sulla vita e il lavoro del fotografo, prodotto da Giart in collaborazione con Contrasto.
Fino al 7 maggio | Studio La Città, Verona
Sabato 5 marzo 2016 ha inaugurato la mostra Omaggio a Hema Upadhyay - "Where the bees suck, there suck I" all'interno della quale una selezione di foto di Michele Alberto Sereni - dal titolo Hema, la principessa indiana - racconta l'operato dell'artista recentemente scomparsa. A dominare la sala principale della galleria, è infatti una delle sue opere più rappresentative: Where the bees suck, there suck I, la grande benna sovrastante una miriade di piccole baracche multicolori, esposta al MACRO di Roma nel 2008, a Studio la Città e al Museum on the Seam di Gerusalemme nel 2010, al Tennis Museum di Helsinky nel 2011.
Fino al 7 maggio | Studio La Città, Verona
In vendita online il pieghevole Gabriele Basilico, Iran 1970- Basilico prima di Basilico. Potete inoltre consultare l'elenco degli ultimi cataloghi e pieghevoli prodotti sulle nostre mostre (Carlo Battaglia - mare..., Jacob Hashimoto 16.05.2015 ecc.) e acquistarli cliccando QUI













Sarà possibile ammirare i lavori di Jacob Hashimoto nella mostra Artificial Realities, organizzata negli spazi del Courtauld Institute of Art dal comitato della East Wing Biennial. L'esposizione conduce lo spettatore attraverso gli spazi del prestigioso istituto, dove le opere d'arte disegneranno un percorso dal reale all'illusione e indagheranno i confini ambigui tra i due.
Fino al 30 GIUGNO 2016 | The Courtauld Institute of Art, Somerset | LONDRA

L'opera di Hema Upadhyay: Build me a nest, so I can rest sarà esposta all'inteno della mostra Megacities Asia, organizzata dal Museum of Fine Arts di Boston a partire dal 3 aprile 2016.
3 APRILE - 17 LUGLIO 2016 | Museum of Fine Arts, Boston | USA

In occasione di Miart e in concomitanza con il Salone del Mobile, Studio la Città si trasferisce nel temporary space milanese di DOUBLETROUBLE95 per proporre l'installazione di Jacob Hashimoto: Never Comes Tomorrow, già esposta con grande successo a Verona lo scorso maggio.
6 APRILE - 15 MAGGIO 2016 | Via Pestalozzi, 4 - MILANO | DOUBLETROUBLE95 temporary space

In concomitanza con il Salone del Mobile di Milano, Anna Galtarossa sarà presente con l'opera Nursery Helmet nella mostra IM Inside the matter, organizzata dalla Fondazione Rivoli 2 e giunta alla sua terza edizione: quest'anno l'esposizione verterà sulle contaminazioni tra arte e design, soffermandosi in particolare sui diversi utilizzi di tessuto e gres.
Dal 7 APRILE 2016 | Fondazione Rivoli 2 MILANO













L'opera di Giulio Paolini: Quam Raptim ad Sublimia sarà presente all'interno della mostra Imagine. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969, dal 23 aprile al 19 settembre 2016 alla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia. L'esposizione, curata da Luca Massimo Barbero, vuole tracciare la prima ideale mappatura delle ricerche artistiche che caratterizzano gli anni '60 e che utilizzano una nuova idea di figurazione e immagine.
23 APRILE - 19 SETTEMBRE 2016 | Fondazione Peggy Guggenheim VENEZIA

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