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NEWS DALLA GALLERIA




Nel 2011 Vincenzo Castella e Hema Upadhyay si erano incontrati in occasione di una mostra e avevano avuto modo di confrontarsi sui rispettivi lavori: grandi città osservate dall’occhio antropologico di Castella e le megalopoli indiane coagulate dallo sguardo sociale di Upadhyay nella sua grande installazione sulla bidonville multietnica.
L’affinità tra i due artisti è stata tale che la naturale conclusione della loro conversazione, intensa e ricca di stimoli reciproci, è stata la promessa di fare una mostra insieme prendendo in esame il tema della città.
Il progetto non ha avuto modo di realizzarsi per l’improvvisa scomparsa di Hema Upadhyay, ma Vincenzo Castella ha voluto tenervi fede e rendere omaggio a Hema realizzando una mostra proprio accanto alla grande opera Where the bees suck, there suck I... dell’artista indiana nella galleria Studio la Città fino al 18 giugno.
Nasce così Il Corpo Della Città, frutto di quella promessa fatta ed ora onorata: un’esposizione spalla a spalla delle opere di due artisti che si interrogano e da vicino si guardano.
21 maggio - settembre 2016 | Studio la Città, Verona

Studio la Città inaugura sabato 21 maggio la prima personale dell’artista svizzera Esther Mathis, presentando due installazioni site specific realizzate per due differenti sale della galleria: Isolated Systems Vol. 1 e 2. L’artista, che utilizza come punti di partenza per i propri lavori alcuni assiomi scientifici fondamentali - quali ad esempio i concetti di riflessione e rifrazione della luce, la conduttività elettrica o l’entropia -, in realtà scava molto più a fondo per indagare le relazioni tra uomo e natura, tra caos e regola, creando dei veri e propri mondi in miniatura.
21 maggio - 18 giugno 2016 | Studio la Città, Verona

Nel 1970, verso la fine di un viaggio in auto di quasi diecimila chilometri, Gabriele Basilico e alcuni amici arrivano a Persepoli. Arrivano di notte, dormono in auto e il mattino seguente si trovano davanti a uno dei più straordinari siti archeologici che abbiano mai visto e che Terence Ward, nel suo libro “Alla ricerca di Hassan” così descrive: “Gigantesche pietre tagliate a mano rivaleggiavano con l’opera dei maestri costruttori Inca. Dove Epidauro evoca poesia, Persepoli è audacia, un ardimentoso rito di levitazione volto a elevare l’uomo sulla natura”. Basilico è ancora studente di architettura e nel viaggio attraverso Jugoslavia, Turchia, Iran, ha realizzato immagini che raccontano prevalentemente gli incontri, la gente, e solo in modo marginale le architetture. A Persepoli, che si sta preparando per festeggiare i 2500 anni di esistenza del regno persiano, fervono i lavori, diretti da un gruppo di studiosi italiani che fanno capo all’ISMEO. Basilico e i suoi amici vengono accolti con grande ospitalità e possono assistere alle prove di uno straordinario spettacolo di son et lumière. Le sue fotografie di Persepoli raccontano l’emozione di fronte a costruzioni che conservano intatte l’evolversi della storia ma indagano anche la struttura architettonica della città, la relazione fra le vestigia dei diversi edifici. Ancora una volta un “Basilico prima di Basilico”, capace tuttavia di cogliere e tramandare il fascino di un’antica città.
21 Maggio - 18 Giugno 2016 | Studio la Città, Verona

Michael Najjar è uno dei protagonisti della mostra unsettling green - focussing on a color che inaugura il 22 maggio alle 11:30 al Marta Museum Herford (Germania).
Che cosa succede quando vediamo verde - invece di, per esempio, il rosso? In questa prima mostra su un colore "disturbante", la sua attualità, le sue funzioni contemporanee e i significati sono al centro di una presentazione estremamente eccitante. I diversi aspetti e le interconnessioni sono presentate nella pittura, installazioni e video, dando luogo ad un vivace panorama sulla rilevanza contemporanea di un colore che è tanto quotidiano quanto irritante.
23 maggio – 14 agosto 2016 | Marta Museum Herford, Herford

Venerdì 3 giugno 2016, alle 18:00 nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo, inaugura la mostra Capri B&B - Behind and Beyond di Raffaela Mariniello ed Eugenio Tibaldi, a cura di Adriana Rispoli, con il coordinamento tecnico-scientifico di Patrizia Di Maggio.
Artisti diversi per generazione e origine, Raffaela Mariniello e Eugenio Tibaldi muovono da estetiche differenti che tuttavia nascono da presupposti e indagini affini, come la sensibilità per le periferie, l’attenzione alle microeconomie e una idea di bellezza che ribalta il senso comune.
4 Giugno - 24 Luglio 2016 | Certosa di San Giacomo - Quarto del Priore, Capri

Sabato 21 maggio 2016 inaugura la mostra Foreignness [Estericità], un progetto curatoriale biennale sviluppato dalla direzione artistica di Franco Marinotti all'interno del contesto della nuova Fondazione La Fabbrica del Cioccolato - Svizzera, che farà rivivere l’archeologia industriale dell’ex complesso di Cima Norma di Torre-Dangio sorto nei primi del ‘900. Anna Galtarossa, per l’occasione, presenterà l’opera Kamchatka’16 è un viaggio nell’immaginario fantastico. È un unico, grande lavoro che alterna sogno a realtà, facendo muovere lo spettatore all’interno di un mondo tanto più visionario quanto più reale. L’intera facciata de La Fabbrica del Cioccolato sarà completamente trasformata dall’architettura effimera Paper Building di Daniel González.
21 maggio - 1 agosto 2016 | Kamchakta ’16 di Anna Galtarossa | Fondazione La Fabbrica del Cioccolato - Svizzera
21 maggio - 30 settembre 2016 | Paper Building di Daniel González | Fondazione La Fabbrica del Cioccolato - Svizzera


La mostra Omaggio a Hema Upadhyay - Where the bees suck, there suck I all'interno della quale una selezione di foto di Michele Alberto Sereni - dal titolo Hema, la principessa indiana - racconta l'operato dell'artista recentemente scomparsa, è stata prorogata fino al 18 giugno. A dominare la sala principale della galleria, è infatti una delle sue opere più rappresentative: Where the bees suck, there suck I, la grande benna sovrastante una miriade di piccole baracche multicolori, esposta al MACRO di Roma nel 2008, a Studio la Città e al Museum on the Seam di Gerusalemme nel 2010, al Tennis Museum di Helsinky nel 2011.
Fino al 18 giugno 2016 | Studio La Città, Verona

Nick Cave è uno dei protagonisti della mostra Tra Arte e Moda, promossa e organizzata dalla Fondazione Ferragamo e dal Museo Salvatore Ferragamo, che inaugura il 18 maggio 2016 e riflette il complesso rapporto tra arte e moda.
Oggi la riflessione sul rapporto arte/moda dovrebbe essere consapevole che è ormai superato quel dualismo (due sistemi che si scrutano, talvolta dialogano, ma restano separati) che ha attraversato la storia della moda del secolo scorso. La moda come l’arte si interroga sulle sue pratiche. La sezione attraverso il lavoro di una serie di autori come Hussein Chaylan, Martin Margiela, CDG, Rodarte, Viktor & Rolf, Andrea Zittel, Nick Cave racconta come oggi sia sempre più difficile definire e chiudere le diverse pratiche creative.
19 maggio 2016 – 7 aprile 2017 | Museo Salvatore Ferragamo (Firenze)

Venerdì 6 maggio inaugura la mostra collettiva Dalla via Emilia al mondo: stanza dopo stanza si passa dal reportage di qualità all'atteggiamento più creativo che introduce temi di attualità, dallo sguardo lirico a quello più coinvolto. Si affronta l’aspetto drammatico dei confini, quelli segnati e quelli meno visibili ma altrettanto marcati. Qui si fanno più forti i temi sociali, politici, umani, raccontati prevalentemente da autori stranieri come Michael Najjar che presenterà alcune opere della serie outer space. La mostra sarà visibile fino al 10 luglio dal venerdì alla domenica, per maggiori informazioni clicca qui
9 maggio – 10 luglio 2016 | Palazzo da Mosto, via Mari 7, Reggio Emilia










In vendita online l'album fotografico della mostra Jacob Hashimoto - Never Comes Tomorrow. Potete inoltre consultare l'elenco degli ultimi album prodotti sulle nostre mostre (Gabriele Basilico - Iran 1970: Basilico prima di Basilico, Eelco Brand - Animatio, iononrappresentonullaiodipingo, Carlo Battaglia - mare..., Il tesoro misterioso di Herbert Hamak ecc.) e acquistarli cliccando QUI












Un racconto in sei stanze è il titolo della mostra, curata da Angela Madesani, dove otto artisti (Subodh Gupta, Herbert Hamak, Jacob Hashimoto, Riyas Komu, Hiroyuki Masuyama, Michelangelo Pistoletto, Roberto Pugliese e Hema Upadhyay) internazionali della galleria Studio la Città di Verona saranno presenti con opere e installazioni. È la seconda volta che negli spazi cinquecenteschi di Palazzo Barbò si presentano storie di galleristi. La gallerista Hélène de Franchis, che nel corso degli anni ha organizzato mostre in musei e spazi pubblici e ha partecipato, tra i primi in Italia, a numerose fiere internazionali, spiega l’intervento in questo suggestivo palazzo rinascimentale: «Ci sono artisti con cui lavoro molto da tanti anni ed altri con cui lavoro meno, ma le loro opere mi interessano e per ragioni diverse definiscono anche la mia storia di galleria. Per questa mostra ho scelto di mettere delle installazioni di grandi dimensioni, perché le opere piccole, sarebbero scomparse nello spazio; e poi questo è anche - come recita il titolo - un racconto. È il racconto di alcune mie scelte, del mio gusto, lontano dalle mode».
16 maggio – 17 luglio 2016 | Palazzo Barbò, Torre Pallavicina (Bergamo)





Roberto Pugliese è uno dei vincitori del Premio Artistico conferito dalla Fondazione VAF lo scorso 13 aprile in occasione della mostra appositamente organizzata al MACRO Testaccio di Roma. La motivazione di questo premio, assegnato da una Fondazione Tedesca a giovani artisti italiani under 40, nasce dalla volontà di stabilire un dialogo che oltrepassa i confini dei due Paesi e allo stesso tempo pone a confronto le diverse posizioni artistiche appartenenti alle due nazioni. Pugliese ha partecipato con diverse opere rispecchianti la sua produzione artistica e la sua ricerca nel campo musicale, tra i quali: Critici ostinati ritmici (2010) e Quintetto (2016).
Premio Fondazione VAF | fino al 29 maggio 2016 | MACRO Testaccio, Roma

Anche IL - Idee e Lifestyle del Sole 24 ORE parla della mostra Never Comes Tomorrow di Jacob Hashimoto. Vi aspettiamo in via Pestalozzi 4 a Milano fino al 15 maggio 2016. Buona lettura!

Inaugura il 12 maggio, alle 18:30, la mostra A conversation about ceramics: Lucio Fontana, Caroline Achaintre e Ivan Seal dove verranno esposte alcune opere di Lucio Fontana. Le ceramiche del celebre artista dialogheranno con le opere dei due giovani artisti contemporanei che, attraverso tecniche differenti, mostrano come oggi questo materiale antico sia diventato un sorprendente veicolo di nuove sperimentazioni.
12 maggio – 29 luglio 2016 | Galleria Monica De Cardenas, Milano










Un bellissimo articolo, pubblicato su TIME, che riguarda Michael Najjar e la sua crescita in campo artistico: dagli studi presso l’Accademia di Berlino iniziati nel 1980 fino all’esperienza di formazione aerospaziale intrapresa nel 2012 presso Star City (Russia). Buona lettura! Trovate l’articolo a questo link.

Ora ci trovate anche su YouTube! Iscrivetevi al nostro canale per rivedere le presentazioni delle mostre spiegate direttamente dagli artisti e dai curatori.

Michale Najjar è stato invitato a partecipare alla mostra DEMO:POLIS – The Right to Public Space con la serie netropolis (2003 - 2006), a cura di Wilfried Wang. Lo spazio pubblico è diventato una arena politica; il suo uso e il design è una questione di negoziazione per il futuro. Il pubblico continua a fare nuove richieste sui principi fondamentali della democrazia e sulla progettazione degli spazi pubblici in cui queste sono negoziati. DEMO:POLIS introduce la portata e il significato dello spazio pubblico per la società contemporanea. Esempi di opere, film, modelli, disegni, concetti di artisti e architetti, nonché modelli partecipativi, sottolineano le potenzialità di spazi pubblici per la nostra società civile.
12 marzo – 29 maggio | Academy of Arts Berlin | Berlino

In vendita online il pieghevole Gabriele Basilico, Iran 1970- Basilico prima di Basilico. Potete inoltre consultare l'elenco degli ultimi cataloghi e pieghevoli prodotti sulle nostre mostre (Carlo Battaglia - mare..., Jacob Hashimoto 16.05.2015 ecc.) e acquistarli cliccando QUI













Sarà possibile ammirare i lavori di Jacob Hashimoto nella mostra Artificial Realities, organizzata negli spazi del Courtauld Institute of Art dal comitato della East Wing Biennial. L'esposizione conduce lo spettatore attraverso gli spazi del prestigioso istituto, dove le opere d'arte disegneranno un percorso dal reale all'illusione e indagheranno i confini ambigui tra i due.
Fino al 30 GIUGNO 2016 | The Courtauld Institute of Art, Somerset | LONDRA

L'opera di Hema Upadhyay: Build me a nest, so I can rest sarà esposta all'inteno della mostra Megacities Asia, organizzata dal Museum of Fine Arts di Boston a partire dal 3 aprile 2016.
3 APRILE - 17 LUGLIO 2016 | Museum of Fine Arts, Boston | USA

L'opera di Giulio Paolini: Quam Raptim ad Sublimia sarà presente all'interno della mostra Imagine. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969, dal 23 aprile al 19 settembre 2016 alla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia. L'esposizione, curata da Luca Massimo Barbero, vuole tracciare la prima ideale mappatura delle ricerche artistiche che caratterizzano gli anni '60 e che utilizzano una nuova idea di figurazione e immagine.
23 APRILE - 19 SETTEMBRE 2016 | Fondazione Peggy Guggenheim VENEZIA

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